Le rane vicine di casa

Dicembre 1, 2008


Due ranocchie erano vicine di casa: una abitava in stagno profondo e discosto dalla strada, l’altra in una pozzanghera sulla strada stessa. Quella dello stagno consigliava l’altra a trasferirsi da lei, per godere una vita più comoda e più sicura, ma questa non le dava retta e diceva che non poteva staccarsi dalla sua dimora abituale; così andò a finire che passò di là un carro e la schiacciò.

Ad indicare coloro che son disposti ad accettare qualsivoglia sentenza (in questo caso quella definitiva!) per colpa d’una rassicurante abitudine, piuttosto che cambiare in meglio.


Il lupo e l’agnello

Agosto 25, 2008


Allo stesso rivo erano giunti il lupo e l’agnello spinti dalla sete; in alto stava il lupo e molto più in basso l’agnello. Ed ecco che il predone, stimolato dalla sua gola maledetta, tirò fuori un pretesto per litigare.
“Perchè”, disse, “mi hai intorbidato l’acqua proprio mentre bevevo?”
E il batuffolo di lana, pieno di paura, risponde: ”Scusa, lupo, come posso fare quello che recrimini? E’ da te che scorre giù l’acqua fino alle mie labbra.”
Respinto dalla forza della verità, il lupo esclama: “Sei mesi fa hai sparlato di me.”
L’agnello ribatte: ”Io? Io non ero ancora nato.”
“Perdio”, lui dice, “è stato tuo padre a sparlare di me.”
E così lo abbranca e lo sbrana, uccidendolo ingiustamente.

Ad indicar l’esercito di coloro che all’interno delle organizzazioni, per ogni sorta d’ingordigia, perseguitano i più deboli giustificando le loro vessazioni grazie a bieche manipolazioni.